Eccellenze educative del nostro territorio

Il 16 aprile si è svolto il convegno dal titolo “4 eccellenze educative del nostro territorio” al quale hanno partecipato il Nido d’Infanzia Scoiattolo, l’Infanzia Ponticelli IC7, la Scuola primaria e secondaria di primo grado San Giovanni Bosco e per la Scuola secondaria di secondo grado l’Istituto Superiore Scarabelli-Ghini.

Organizzata dal Rotary Club di Imola e dal suo Presidente Dott. Gian Luca Casadio Prati, ci è stata data l’opportunità di rappresentare un percorso 0-18 anni con una bella carrellata fatta di presentazioni, progetti, idee e esigenze. Il Rotary Club ha dimostrato ancora una volta grande sensibilità alle opportunità educative del territorio.

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In rappresentanza delle varie realtà si sono avvicendati come relatori: dirigenti, docenti, educatori e genitori che hanno presentato con tanta passione e competenza i progetti e le esigenze, un pubblico attento ha rivolto diverse domande al termine delle presentazioni nel corso della tavola rotonda finale.

Il servizio del Nido d’Infanzia Scoiattolo e il progetto di riqualificazione del parco sono stati introdotti da Claudio Zanelli, Presidente del Consiglio di Partecipazione per la parte istituzionale, e delle relazioni servizi e famiglie. Presentando il percorso che ha condotto il gruppo di lavoro fino ad oggi, si è evidenziato l’evoluzione della partecipazione delle famiglie nel servizio del nido, che via a via negli anni si sono trasformati da utenti a fruitori, anche di spazi in autonomia, promuovendo il confronto sui progetti educativi e partecipando attivamente alle esperienze proposte al nido.

Nella presentazione è stata illustrata la grande importanza di soggetti ed enti esterni che contribuiscono come stakeholders nelle relazioni e nei progetti del nido: tra questi BCC Banca di Credito Cooperativo Ravennate e Imolese, Università Aperta di Imola, Istituto Scarabelli, Università di Bologna, e tanti altri amici che hanno deciso di condividere le idee e progetti nati sotto lo slogan “Insieme per un nido che cresce in città”.

Claudio Zanelli ha concluso il suo intervento ribadendo l’importanza di condividere con tutta la città e i cittadini la tematiche dell’infanzia: “una città che favorisce e partecipa alla cultura dell’infanzia è una realtà più ricca di valori, insieme possiamo contribuire a dare più certezze ai bambini e bambine che diventeranno gli adulti del futuro”.

parco

Paola Corneo, in rappresentanza del gruppo di lavoro degli educatori del Nido Scoiattolo ha presentato il progetto di riqualificazione del parco dal punto di vista pedagogico ed educativo.

Quando si permette ai bambini di immergersi nella natura li scopriamo coinvolti, impegnati, affascinati; vivere l’ambiente esterno dà più fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità. Quante opportunità di conoscenza può dare un semplice albero! Da queste considerazioni educatori e famiglie insieme agli stakeholder hanno realizzato questo progetto per consentire ai bambini e bambine di esprimersi in un ambiente riqualificato e più idoneo per esprimersi nel parco, risorsa e valore aggiunto del nido d’infanzia Scoiattolo. “Sono stati i bambini con i loro giochi ad indicarci la rotta per realizzare questo progetto”.

Dal progetto di riqualificazione sono nate bellissime collaborazioni: con l’Istituto Scarabelli e da poco con la facoltà del Verde Ornamentale e tutela del paesaggio. Con l’Architetto Francesca Mazzolani, che oltre a contribuire in maniera concreta nel progetto è anche utente del servizio.

Francesca Mazzolani dello studio VU Architetti ha relazionato il progetto dal punto di vista tecnico, conferendo grande risalto agli interventi definiti dal gruppo di lavoro sia per gli aspetti pedagogici che di riqualificazione ambientale, una ricchezza per la città, che educatori e famiglie con l’aiuto degli amici esterni hanno posto come obiettivo di realizzazione nei prossimi anni.

Parco Nido d'Infanzia Scoiattolo Imola

Tutti questi sono aspetti semplici ma efficaci per consentire a bambini e bambine di giocare in sicurezza in un contesto a misura di bambino.

L’attenzione del progetto è rivolta non solo al parco soggetto delle attività ma ai destinatari del progetto: i bambini e le bambine sono sempre al centro delle iniziative. L’inserimento di materiali destrutturati, aree dedicate alla scoperta degli odori e dei colori, un orto per seguire la crescita delle piantine, aree attrezzate per sperimentare nuovi giochi saranno i primi interventi, altri con costi maggiori saranno affrontati in seguito, tra questi i più importanti sono il ripristino della pavimentazione antitrauma e la piantumazione del prato in alcune aree da ripristinare.

Così si è conclusa la nostra esposizione alla platea di ospiti.

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